Ci sono territori che sorprendono non per quello che mostrano immediatamente, ma per quello che rivelano pian piano. I Colli Piacentini sono uno di questi: una distesa di colline che si estende nella provincia di Piacenza tra pianura padana e Appennino, dove convivono borghi medievali perfettamente conservati, una tradizione enogastronomica tra le più ricche d'Italia e una produzione vinicola che ha radici nell'antica Roma.
Eppure, nonostante tutto questo, i Colli Piacentini restano ancora un territorio "di chi li conosce" — lontano dai circuiti turistici di massa, genuino, autentico. Esattamente per questo vale la pena scoprirli.
Il territorio: quattro valli, un'identità
I Colli Piacentini rappresentano uno dei territori più importanti per l'enologia dell'Emilia-Romagna e dell'Italia intera, con una tradizione vitivinicola che risale a secoli fa e una grande varietà di vitigni autoctoni coltivati su terreni diversificati. Nicoletta
Il territorio si articola in quattro vallate principali — Val Tidone, Val Trebbia, Val Nure e Val d'Arda — ognuna con una propria identità paesaggistica e produttiva. Le colline sono ricoperte da filari di viti a perdita d'occhio, intervallati da boschi, castelli e borghi storici che sembrano rimasti fermi nel tempo.
Nonostante la vicinanza con Milano — distante appena un'ora — i Colli Piacentini conservano un fascino intatto, rendendoli la meta ideale per una gita fuori porta o un weekend all'insegna della cultura e del turismo enogastronomico. Weekendieri
I vini: un patrimonio di vitigni autoctoni
I Colli Piacentini sono una zona a Denominazione di Origine Controllata con una biodiversità ampelografica straordinaria. I vitigni autoctoni più rappresentativi sono la Barbera, la Croatina (localmente chiamata Bonarda), l'Ortrugo e la Malvasia di Candia — ognuno con caratteristiche proprie, spesso vinificati insieme per dare vita a blend che raccontano il territorio meglio di qualsiasi altra cosa.
Il Gutturnio DOC è il vino simbolo del territorio — un rosso ottenuto da Barbera e Croatina, con una storia che risale all'antica Roma e il nome che deriva dal gutturnium, una coppa d'argento romana ritrovata negli scavi di Veleia Romana. Ne abbiamo raccontato la storia completa in questo articolo: [Gutturnio]
L'Ortrugo DOC è il bianco più caratteristico dei Colli Piacentini — un vitigno antico, quasi dimenticato per decenni, oggi rivalutato e apprezzato per la sua freschezza immediata e la sua bevibilità. [Ortrugo/Angil]
Il Rosato Frizzante è il vino dell'estate piacentina per eccellenza — rosa deciso, bollicina vivace, abbinamento naturale con i salumi DOP del territorio. [Garbo]
Qui a Tenuta La Bertuzza lavoriamo ogni giorno su questi vitigni, cercando di esprimere nel bicchiere la stessa autenticità che si respira passeggiando tra i filari della Val d'Arda.
Il cibo: una cucina che non si dimentica
I Colli Piacentini non sono famosi solo per il vino, ma anche per una cucina ricca e particolare: gli Anolini, i Pisarei e Fasò, i Tortelli alla piacentina per i primi; lo Stracotto alla piacentina, la Faraona arrosta per i secondi. Collipiacentini
Ma sono soprattutto i salumi DOP a rappresentare il biglietto da visita gastronomico del territorio piacentino nel mondo. Tre eccellenze riconosciute a livello europeo:
Coppa Piacentina DOP - ottenuta dalla parte superiore del collo del suino, stagionata almeno sei mesi. Ha un profumo intenso e speziato, una fetta marmorizzata di rosa e bianco. È l'abbinamento storico con il Gutturnio frizzante.
Salame Piacentino DOP - prodotto con carni suine di alta qualità e insaporito con spezie tradizionali. Granuloso, compatto, con un sapore deciso che bilancia perfettamente la freschezza dei vini bianchi locali.
Pancetta Piacentina DOP - la più delicata dei tre salumi DOP. Arrotolata, stagionata, con note dolci e aromatiche. Perfetta su una fetta di pane con un calice di Ortrugo fresco.
Questa triade di salumi DOP, abbinata ai vini autoctoni del territorio, è l'aperitivo piacentino per eccellenza - quello che serviamo anche qui in tenuta durante le nostre degustazioni e i nostri aperitivi in vigna.
Castell'Arquato: il borgo medievale da non perdere
Tra i borghi dei Colli Piacentini, Castell'Arquato racconta il Medioevo attraverso la sua Rocca Viscontea, che si raggiunge attraversando colline morbide punteggiate di vigneti. Il borgo è famoso per la sua Rocca Viscontea e la Collegiata di Santa Maria, e vanta diversi riconoscimenti importanti tra cui la Bandiera Arancione del Touring Club Italiano e l'inserimento nel circuito dei Borghi più Belli d'Italia. Viaggi e RitrattiTurismosostenibileitalia
Le cose da vedere a Castell'Arquato:
La Rocca Viscontea — eretta da Luchino Visconti nel 1300, domina il borgo e la Val d'Arda con le sue torri. Dalla cima del Mastio, salendo sui suoi 47 metri di altezza, si osservano tutte le antiche fortificazioni e un panorama straordinario sulla vallata. Vacanzeblog
La Collegiata di Santa Maria Assunta — una delle chiese romaniche meglio conservate dell'Emilia-Romagna, con origini che risalgono all'VIII secolo.
Il Palazzo del Podestà — edificio medievale che affaccia sulla piazza principale del borgo, cuore della vita del paese.
Il Museo Geologico — il borgo di Castell'Arquato sorge nel territorio dell'ex riserva naturale geologica del Piacenziano, che conserva reperti fossili risalenti al Pliocene, tra cui il cranio di una balenottera rinvenuto nei calanchi della Val d'Arda. Turismosostenibileitalia
Il centro storico si sviluppa in pendenza, con ripide viuzze acciottolate sulle quali si innalzano splendidi palazzi in pietra — si visita agevolmente a piedi in mezza giornata, ma merita di essere percorso lentamente, a ritmo slow.
Un territorio da vivere, non solo da visitare
I Colli Piacentini non si capiscono davvero da una macchina in corsa. Si capiscono fermandosi: a tavola con un piatto di pisarei e fasò, con un calice di Gutturnio frizzante in mano, guardando le colline che cambiano colore col tramonto.
Noi siamo qui, in mezzo a questi vigneti, da anni. E ogni volta che qualcuno viene a trovarci per una degustazione o per un aperitivo in vigna, vediamo la stessa cosa: le persone rallentano, si guardano intorno, respirano. È quello che fa questo territorio - ti porta a un ritmo diverso.
Se vuoi vivere i Colli Piacentini partendo dai nostri vini, puoi:
- Ordinarli online e riceverli a casa → [vai allo shop]
- Prenotare una degustazione guidata in tenuta, sabato e domenica alle 10.30 e 15.30 → [scopri le nostre degustazioni]
- Partecipare all'Aperitivo in Vigna ogni venerdì e sabato dalle 18.00 alle 20.30 → [aperitivo in vigna]
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